Viviamo in un epoca in cui la parola estinzione è diventata di uso comune. Molto spesso gli autori di questo fenomeno, i cui effetti saranno visibili solo alle generazioni successive, siamo noi esseri umani. Non sappiamo che mondo regaleremo ai nostri discendenti, di sicuro meno ricco di quello che abbiamo ereditato noi, il quale è già stato fortemente depauperato dalle generazione precedenti la nostra. Molte delle specie ormai estinte hanno subito il loro destino nel silenzio, senza che nessuno si accorgesse di questa sciagura se non quando ormai era troppo tardi anche solo per vedere l'ultimo esemplare. Altre volte è stato possibile assistere, impotenti a un danno da noi stessi generato, alla scomparsa di una specie che portava sulle sue spalle una storia di migliaia, se non milioni, di anni. È il caso, quest'ultimo, di una specie di colombe, Ectopistes migratorius o piccione migratore, che ha come data di morte il primo settembre del 1914.