Skip to main content

Posts

Quarzo: abbondante, utile, magico

Vi siete mai domandati quale sia la storia più vecchia che l'uomo sia capace di leggere? Io me ne sono reso conto quando mi sono ritrovato a girare per gli scaffali e le vetrine di un negozio. Non si trattava, come si potrebbe essere indotti a pensare, di una libreria, ma di un negozio di minerali e la storia di cui sto parlando è quella del nostro pianeta. Parliamo di una storia che inizia oltre quattro miliardi di anni fa, se consideriamo solo la nostra splendida e azzurra sfera galattica, ancora più vecchia se consideriamo che tutto ciò di cui essa è fatta è vecchio di più di 15 miliardi di anni. Ma non divaghiamo e manteniamoci, è proprio il caso di dirlo, con i piedi per terra. Questo gigantesco libro, alto circa 40 chilometri considerando la sola crosta terrestre, è stato scritto unendo fra loro i “planetesimi” (oggetti rocciosi generati alla nascita del nostro Sistema Solare), a cui si sono aggiunti nel corso degli anni polveri cosmiche, meteore, meteoriti e comete che con...

Dolce....dolce.....come la liquirizia!

Qualche giorno fa ho avuto l'occasione di bere un'ottima tisana, di quelle che si ottengono mettendo in infusione piante diverse. Nella miscela che ho chiesto c'era, fra le altre, anche una pianta che mi ha riportato indietro negli anni, all'adolescenza vissuta in un posto famoso proprio a causa di questa pianta. Sto parlando della liquirizia ( Glycyrrhiza glabra ), una pianta erbacea perenne, che può raggiungere anche il metro e mezzo di alte zza, con fiori piccoli e di un colore azzurro-violaceo. Il suo nome sembra derivi da due parole di origine greca: glucos (dolce) e riza (radice) . Famosa per il suo utilizzo sia in campo dolciario che in campo medico, pochi sanno che appartiene alla famiglia della Fabaceae , anche come Leguminose, ovvero la stessa famiglia di fagioli, piselli e di tutti quei legumi che normalmente utilizziamo in cucina. Il genere cui appartiene la liquirizia conta 18 specie di piante perenni, tutte con fioritura nel periodo estivo, tipiche de...

Tarocchi, le carte del Destino (2)

Qualche giorno fa ci siamo tolti un po' di curiosità sulla storia dei Tarocchi ( Tarocchi, le carte del Destino ). Adesso vediamo di addentrarci nelle figure misteriose  che sono rappresentate su queste carte così particolari per la cultura di diversi Paesi. Quella che cercherò di darvi è una descrizione e non un'interpretazione: c'è chi crede e chi no in questo metodo di divinazione, ma il dato oggettivo che ha stimolato la mia curiosità è semplicemente che esistono e quindi ve ne volevo parlare! Facendo un passo indietro è necesssario specificare che gli ArcaniMaggiori più famosi sono quelli di origine marsigliese (prodotti a partire dalla fine del XVIII secolo), molto utilizzati per la divinazione. Nella versione classica, tutt'oggi in uso, le carte sono numerate con numeri romani, mentre il nome è in francese (spesso con la traduzione in italiano). I ventidue simboli, che ora vedremo nel dettaglio, sono numerati secondo la tradizione classica e corrisponde anche a...

Clive Cussler - Odissea (Trojan Odyssey)

TRAMA. Una strana melma infesta l'oceano al largo dei Caraibi e da investigare arrivano sul posto due studiosi della NUMA (National Underwater and Marine Agency): i figli di Dirk Pitt. Ma quello che si trovano davanti va ben al di là dell'atteso, imbattendosi in reperti, sotto la superficie del mare, che sembrano riscrivere per intero il mito di Ulisse e il suo viaggio descritto nell'Odissea. A complicare le cose ci pensa la multinazionale Odyssey Corporation, che ha un unico progetto: destabilizzare l'economia mondiale attraverso un progetto capace di scatenare catastrofi a livello globale. E a rendere le cose ancora più complicate ci pensa Madre Natura, con un terribile uragano che incombe sulla zona caraibica. Il mondo rischia di diventare qualcosa di molto diverso da quello che attualmente conosciuto, qualcosa di decisamente più vicino all'Inferno.

Tarocchi, le carte del Destino (1)

Qualche tempo fa vi parlai del pendolino quale strumento di divinazione. Oggi parliamo di un altro strumento adatto a questo scopo, che affonda le sue radici molto indietro nei secoli: parliamo dei tarocchi. Originari dell'Asia, le prime testimonianze europee di queste carte risale al medioevo. Non solo, pare che la struttura oggi conosciuta sia una creazione italiana e il più antico mazzo ad oggi conosciuto è del nostro Paese e risale alla metà del XV secolo. Le 78 lame, così vengono anche definite le carte, possono essere suddivise in un gruppo di 22 carte illustrate con figure simboliche (i Trionfi, successivamente Arcani Maggiori dagli esoteristi), fortemente ispirate all'iconografia cristiana, e un gruppo di 56 carte (gli Arcani minori) suddivisi in 4 “semi”, diverse a seconda del Paese in cui sono adottate (ad esempio, le carte “napoletane” hanno coppe, denari, bastoni e spade, le carte “francesi” picche, cuori, quadri e fiori). Ogni seme degli Arcani minori include quat...

Uno, dieci, cento tè!

Come promesso l'altro giorno quando parlavamo del tè, adesso ci addentreremo sia nel parlare di cosa succede durante la lavorazione che dei vari tipi di tè base normalmente in commercio. Ma prima parliamo un attimo della pianta da cui provengono le foglie per produrre l'amara bevanda.

Cosa beve il mondo dopo l'acqua? Semplice: il tè!

Il freddo sta iniziando a far parte della nostra vita in questi giorni (per non parlare della pioggia!) e sicuramente molti avranno ripreso l'abitudine di bere qualcosa di caldo durante il giorno o nella serata. Ho scoperto non molto tempo fa che la bevanda più bevuta al mondo sembrerebbe essere il tè (al primo posto c'è l'acqua!). La cosa mi ha più o meno sorpreso: è infatti raro che in una casa manchino bustine di tè, ma è anche vero che molte persone, come il sottoscritto, comprano quello che considerano del “normalissimo tè”. In realtà, incuriosito da questa informazione, ho scoperto che esiste tutto un mondo dietro a questa bevanda. E, naturalmente, ora vi dirò cosa ho trovato scritto in giro!